Pitture e poesie di Ivo Gigli
Museo della Città “Luigi Tonini” via Luigi Tonini , Rimini Ingresso libero
Il progetto “Notturno” nasce dalle opere pittoriche e poetiche di Ivo Gigli e si sviluppa come un percorso artistico e culturale capace di coinvolgere la cittadinanza, i giovani e le scuole in un dialogo tra linguaggi diversi.
La mostra propone un intreccio vivo tra poesia, pittura, musica, teatro e attività didattiche, con l’intento di rendere il pubblico parte attiva di un’esperienza multisensoriale.
Al centro di questo percorso vi è l’idea che le poesie e le tempere di Ivo Gigli formino un unico respiro creativo, una trama continua in cui parola e immagine si rispecchiano, si commentano e si amplificano a vicenda. “Notturno” invita a entrare nel mondo immaginifico dell’artista: una dimensione fatta di sogni, visioni, malinconie, ironie e improvvise bizzarrie, dove il mistero dell’esistenza convive con lampi di leggerezza e humour.
La mostra accoglie testi poetici che spaziano dall’introspezione più profonda alla narrazione ironica del quotidiano, accompagnati dalle tempere e dalle pitture che ne condividono atmosfere e sensibilità. Ogni opera diventa una porta attraverso cui lo spettatore può lasciarsi guidare dal proprio sguardo e dalla propria immaginazione, seguendo i percorsi emotivi suggeriti dall’artista.
--------------------------------------------------------------
EVENTI
Museo della Città "Luigi Tonini"
20 dicembre 2025 ore 16
Raffaelli Editore e Pierpaolo Benedetti (sociologo) presentano il libro “Poesie Postume” di Ivo Gigli
31 gennaio 2026 ore 16
Narrazioni tra poesia e pittura, con Pier Paolo Paolizzi
--------------------------------------------------------------
NOTA BIOGRAFICA
Ivo Gigli, poeta, scrittore e pittore riminese, nasce nel 1929 e si spegne nel 2024 all’età di 95 anni. Dopo studi tecnici, si forma da autodidatta nelle discipline umanistiche, avvicinandosi alla poesia e alla pittura. Compone versi dal 1947 e nel corso della sua lunga attività è finalista in diversi premi nazionali. I suoi testi compaiono su riviste italiane e francesi, tra cui Il lettore di provincia (Ravenna), Cabala (Firenze), Revue littéraire (St. Maur), Il Bagordo (Monza), Il Cavallo di Troia (Bergamo) e Ariminum (Rimini).
Dal 1989 collabora con il quotidiano Il Corriere di Rimini come cronista di mostre d’arte e, dal 1992, cura servizi televisivi dedicati alle esposizioni d’arte contemporanea del Comune di Rimini per la rete VGA.
Tra le sue pubblicazioni figurano l’autobiografia giovanile La marina perduta (Guaraldi), il libro di racconti La porta dipinta (Egolalia, Bolzano) e la raccolta L’improvviso silenzio di noi (Raffaelli, 1999), con prefazione di Davide Rondoni.
La poesia Bruniana viene musicata da Maurizio Rosa nel 1983 ed eseguita al Teatro Italia di Rimini; tre sue ulteriori poesie sono musicate nel 1999 da “Percorsi del sentire” di Milano e presentate alla Rocca Malatestiana di Montefiore Conca.
La sua ultima pubblicazione è Noi che siamo cosmici. E altre poesie (Raffaelli, 2019).
