Sabato 30 agosto 2025 alle ore 20.30, l’anfiteatro romano di Rimini accoglie una suggestiva rievocazione storica della Legio XIII, un viaggio nel tempo per vivere l’antichità tra costumi, tattiche e suggestione scenografica, in un contesto unico nel suo genere.
La manifestazione rievoca un momento cruciale della storia: il passaggio a Rimini di Ottaviano Augusto, all’indomani della battaglia di Mutina Boica (Modena). Il futuro imperatore, per lanciare un messaggio forte al Senato, percorse la stessa strada del suo padre adottivo Giulio Cesare, varcando il Rubicone ed entrando ad Ariminum con la stessa legione fondata da Cesare per la campagna nelle Gallie: la XIII.
La rievocazione prevede due filoni narrativi:
Augusto, i suoi discorsi alla città, intervallati da spettacoli delle sacerdotesse Vestali, le Ignis Vestae
la ricostruzione della vita di un legionario, dal momento dell’arruolamento fino alla scalata dei gradi militari all’interno della legione.
Rimini è profondamente legata alle sue radici di epoca romana, una citta del “limes” che l’ha predisposta a scambi culturali, un crocevia di strade (Popilia, Emilia e Flaminia) che certo ha gettato la sua predisposizione a scambi, commercio e ospitalità. Augusto le ha “regalato” un ponte (finito da Tiberio) e un arco che sono segna tangibile di quanto tenesse in considerazione questo centro fondato dagli antichi veterani delle legioni nel 268 a.C.
La Legio XIII è la prima associazione storica di epoca romana che si è costituita a Rimini ed è attiva anche con la sua sezione di Bologna con iniziative in tutta Italia e all’estero
L'evento è organizzato in collaborazione con i Musei di Rimini e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Rimini, con l’approvazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Ingresso libero
